Apple nelle serata di ieri oltre alla presentazione “ufficiale” dell’ Apple Watch ha anche rivisto alcune linee di computer, come i Macbook Pro e i Macbook Air. Spendo due parole su quest’ultimi perché non c’è molto da dire a mio avviso. L’idea che Apple si spinga sempre di più verso la ricerca del fattore “moda” nei suoi prodotti lo si sia capito ancora di più dopo l’evento di ieri. Partiamo dal nuovo Macbook (nome scomparso dall’ultimo Macbook White Unibody) Air da 12″ con Display Retina e con risoluzione di 2304 x 1440 pixel in formato 16:10. Fino a qui tutto bellissimo, tanti lo aspettavano e tanti lo volevano. Passiamo allo spessore, appena hanno annunciato i soli 13.1 mm contro i 17 degli Air che già conosciamo mi è sorta una domanda: e le porte USB/SD/Thunderbolt dove le hanno messe? Ebbene, 10 secondi dopo vedo una sola porta nel lato SX del computer e ci sono arrivato da solo, senza neppure ascoltare ciò che avevano da dire. Per quello che mi riguarda è la cavolata del secolo. Una porta denominata USB-C che serve per collegare tutto…e quando dico tutto dico proprio tutto! VGA, HDMI, USB, il tutto passa da questo adattatore! L’adattatore ovviamente in vendita separatamente al prezzo di 89 €. Processori Intel Core M di quinta generazione “Broadwell” dual-core da 1.1 GHz con Turbo Boost fino a 2,4 GHz. Anche qui scelta discutibile, ovviamente in fase di presentazione viene assicurata potenza e durata della batteria ma conoscendo bene i vecchi Air trovo dubbio un display Retina sopra questo processore. Gli 8 GB di RAM invece ci sono per tutti e due i modelli (256 & 512 di SSD) e il prezzo va dai 1.499 ai 1.829. Disponibili 3 colori: Oro, Grigio siderale e il classico Argento. Se per la categoria Air Apple ha introdotto un nuovo prodotto per i Pro c’è stato solo un upgrade come successe l’anno scorso alla fine di luglio. Un leggerissimo aumento della velocità di calcolo, una scheda grafica differente (Intel Iris Graphics 6100), RAM sempre da 8 GB ma a 1866 MHz e TrackPad con tecnologia Force Touch (che troviamo anche sul nuovo Air in grado di capire la pressioni e eseguire diverse operazioni). Cambiano anche i prezzi: se prima si partiva dai 1.129 per il “vecchio” Macbook ora si parte dai 1.249, si passa poi ai 1.499/1.699/2.049 per i 3 modelli di Macbook Pro con display retina da 13 Pollici. Aumentati di conseguenza anche i 15 pollici retina, si parte 2.299 e si finisce a 2.849. Per la categoria Mac non mi esprimo più di tanto, sono molto dubbioso sul processore dell’Air che dovrà gestire non solo i calcoli dei programmi ma anche il Display Retina. Sui Pro invece non capisco l’aumento di quasi 200 euro per delle piccole modifiche, il tempo darà come sempre ragione o torto, aspettiamo i primi test e vediamo.

Per quanto riguarda Apple Watch, alla fine i prezzi sono quelli che tutti avevamo visto in giro, si parte dai 349 per la versione sport e si finisce ai 10.000 della versione Edition in Oro. Hanno sostanzialmente fatto vedere caratteristiche già presentate a ottobre e mostrato qualche nuova features interessante. Se dovessi comprarlo, prenderei sicuramente la via di mezzo. Il prezzo è parecchio proibitivo, ricordiamo che è un orologio, è anche vero che chi vuole provare uno smartwatch con tante funzioni non ha molta scelta ed Apple su questo ci marcia parecchio…

In generale la conferenza non è mi piaciuta più di tanto…sopratutto dopo l’annuncio dei prezzi del Watch 😀

Che ne pensate?

Fonte: Apple , Apple

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