Non solo un camera phone
Dopo quasi due anni, che sono stati oggetto di profondi cambiamenti, Huawei torna a proporre la serie top dei propri dispositivi mobili, da sempre caratterizzata da enormi contenuti tecnologici.
Huawei Mate 50 Pro è il dispositivo di punta del colosso cinese, capace di competere, soprattutto a livello fotografico, con tutti i big del settore, potendo inoltre sfoggiare un sofisticato e unico sistema di apertura focale variabile.
Ma Mate 50 Pro non è solo un camera phone eccezionale.
È un device pieno di soluzioni all’avanguardia che ci ha accompagnato come smartphone principale per oltre due settimane, come vi racconteremo nella nostra recensione.
Il vero e proprio centro di un completo ecosistema che Huawei è in grado di proporre e composto da notebook, tablet, auricolari TWS, smartwatch e smartband.
Design, contenuti e software. Quindi, come detto in precedenza, non solo un camera phone, ma molto di più.
HUAWEI MATE 50 PRO : Voto 8.7
Pro
- Design e qualità costruttiva
- IP68
- Display OLED 120 Hz
- Comparto cam sofisticato e funzionale
- Prestazioni
- Sblocco con il viso in 3D
- EMUI 13 snella e completa
- Ottima autonomia e velocità di ricarica
- Comparto audio di qualità
- Parte centrale di un ecosistema maturo e completo
Contro
- Manca il supporto 5G
- Prezzo non elevato in senso assoluto, ma che potrebbe essere più appetibile
CONFEZIONE DI VENDITA HUAWEI MATE 50 PRO : Voto 9.0
Molto completa la dotazione contenuta nella sobria scatola in cartone nero, che presenta:
- Smartphone
- Carica batterie rapido da 66W
- Cavo dati Usb A to C
- Custodia in tpu trasparente
- Pellicola protettiva preinstallata
- Strumento apertura carrello nano sim
- Manualistica
Ottima come sempre la dotazione presente nei terminali Huawei che prevede tutto ciò che serve, senza ulteriori esborsi economici.
Ci ripetiamo, ma altri produttori dovrebbero prendere spunto e dotare, soprattutto i prodotti di fascia più alta, almeno degli accessori basilari come il caricabatterie.

COSTRUZIONE DESIGN E ERGONOMIA HUAWEI MATE 50 PRO : Voto 9.0
Mate 50 Pro è l’essenza di Huawei, uno smartphone che non lesina qualità e design.
Materiali di primo livello, assemblati in maniera maniacale, senza però dimenticare il design, curato in tutti i suoi dettagli.
La back cover è in vetro satinato nella versione silver a nostra disposizione per la recensione, molto bella sia alla vista che al tatto, con un effetto premium dedicato solo ai device di un certo livello.
In Italia viene commercializzata anche una versione black con in questo caso finitura lucida, mentre esclusiva del mercato cinese è la bellissima versione in pelle vegana arancione.
Le forme curve e stondate ricordano le precedenti generazioni di Mate, ma risultano più snelle e moderne. Al suo interno è posizionato l’ampio comparto cam circolare che fa presagire al solo sguardo le enormi potenzialità in esso contenute. Leggermente sporgente, presenta i tre sensori fotografici, il flash led, un ulteriore microfono e il sensore multispettrale.
Il frame in metallo sposa le linee curve della back cover unendosi perfettamente in essa. È dello stesso colore dello smartphone, ma con finitura lucida, e comprende nella sua parte destra il tasto accensione/spegnimento rivestito in rosso e il bilanciere volume, in quella superiore il microfono per la riduzione dei rumori e la porta Irda, in quella inferiore il carrello dual nano sim, il microfono, la porta Usb C e lo speaker, mentre nel lato sinistro è completamente pulito.
Frontalmente è posizionato l’ampio display curvo sui lati da 6.74 pollici, perfettamente simmetrico e con bordi ridotti, con nella parte superiore il notch e l’altoparlante. La presenza del primo, di dimensioni generose, è giustificato dalla funzionalità sblocco viso 3D che appunto necessita il sensore Tof.
Inoltre il display è protetto da Huawei Kunlun Glass e ha al suo interno il sensore di impronte digitali. La protezione brevettata da Huawei permette di essere 10 volte più resistente rispetto alla precedente utilizzata su Mate 40 Pro, preservando il display in caso di cadute, oltre che dai graffi.
Il perfetto assemblaggio gode della certificazione IP68 che permette a Mate 50 Pro di resistere a immersioni in acqua, oltre che alla polvere.
Un design raffinato e personale, che non lascia confondere Mate 50 Pro con altri terminali in commercio. Un mix tra linee morbide e moderne, prive di spigoli e perfettamente bilanciate, che agevolano anche l’ergonomia e la comodità di utilizzo dello smartphone.
Mate 50 Pro è un device che, nonostante le dimensioni di 162.1×75.5×8.5 mm e un peso di 205 grammi si maneggia con comodità, grazie a uno spessore ridotto e a forme che seguono nei due lati quelle naturali della mano.
Un device raffinato, elegante e costruito con cura di tutti i singoli dettagli, capace di risultare uno dei più belli attualmente in commercio.
Si addice ad un ampio pubblico, che va dai business man alle persone più fashion e attente al design, perché è in grado di essere elegante e moderno allo stesso tempo. Unico comune denominatore dei potenziali clienti sarà quello di essere molto esigenti e attenti ai dettagli, e in questo caso Mate 50 Pro non deluderà.
DISPLAY HUAWEI MATE 50 PRO : Voto 9.0
Il display curvo sui lati da 6.74 pollici di diagonale ha tecnologia OLED, risoluzione 1212×1616 pixel, 10 Bit, refresh rate fino a 120 Hz, densità 428 ppi e luminosità massima che sfiora i 1000 nit, HDR10+ e viene protetto dal resistente Huawei Kunlun Glass.
Occupa il 91.3% della superficie dello smartphone, ha cornici simmetriche e ridotte e ha, al suo interno, un notch meno pronunciato di quello di altri competitor, con inseriti altoparlante e le due selfie cam che, oltre a catturare immagini, hanno la funzionalità dello sblocco del volto in 3D.
Un pannello di qualità, come ci si aspetta da un Mate, che ha la capacità di riprodurre colori fedeli e ben contrastati, luminoso al punto giusto da essere utilizzato in qualsiasi condizione ambientale.
La luminosità non raggiunge i picchi di altri smartphone, ma permette di apprezzare i contenuti in modo più naturale, come l’occhio umano li percepisce realmente.
Il refresh rate può essere settato standard a 60 Hz, alto a 120 Hz o dinamico, con un range che varia dai 60 ai 120 Hz in base alle reali necessità di utilizzo.
Sensore di prossimità e di luminosità automatica sono rapidi e precisi, come in tutti i Huawei testati dalla nostra redazione.
Ottimo anche il sensore biometrico, sempre preciso e pulito nell’azionarsi. Un vero piacere da utilizzare, anche se ricordiamo la presenza del sicuro e estremamente funzionale sblocco viso 3D, che durante il nostro test abbiamo ampiamente utilizzato e apprezzato.
Un pannello di qualità eccelsa che spicca per la naturalezza delle immagini riprodotte e che, nonostante la curvatura, potrà essere apprezzato da un’ampia gamma di utenza.

HARDWARE HUAWEI MATE 50 PRO : Voto 8.5
Scheda tecnica Huawei Mate 50 Pro
- Dimensioni: 162.1×75.5×8.5 mm
- Peso: 205 grammi
- SoC: Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1 4G 3.2 Ghz (5 nm)
- GPU : Adreno 730
- Memoria:
- RAM: 8 GB LPDDR5
- ROM: 256 GB UFS 3.1 + micro sd
- Reti: 4G Dual SIM (Dual Nano Sim)
- Connettività:
- NFC
- Bluetooth 5.2
- WiFi 6 a/b/g/n/ac
- GPS + GLONASS
- Infrarosso
- Irda
- Display port 1.2
- Display: 6,74″ OLED FHD+, 120 Hz
- Fotocamere:
- Primaria da 50 MP f/1,4-4.0 Ois PDAF Laser AF
- Ultra grandangolare da 13 MP: f/2.2
- Telephoto 64 MP f/3.5 PDAF Ois zoom ottico 3.5X
- Anteriore: 13 MP: f/2.4 wide AF
- Tof 3D
- Batteria:
- 4.700 mAh
- Ricarica con cavo 66W
- Ricarica wireless 50W
- Ricarica inversa 5W
Partiamo subito con dire che la valutazione del comparto hardware avrebbe dovuto essere superiore, ma viene influita dalla mancanza del supporto 5G che in un device di questa rilevanza ha comunque un peso.
Huawei come sui precedenti P50 Pro e Pocket opta per la soluzione top di casa Qualcomm, equipaggiando Mate 50 Pro di una versione 4G dello Snapdragon 8+ Gen 1 da 3.20 Ghz, GPU Adreno 730, 8 Gb di memoria Ram DDR5X e 256 Gb di memoria Rom UFS 3.1 espandibile attraverso Nmcard.
Prestazioni da top di gamma, come tutti i device spinti da questo potente processore che, a differenza del predecessore Snapdragon 888 riesce a meglio gestire le temperature di esercizio e i consumi energetici che, anche in Mate 50 Pro, non eccedono mai, nemmeno in situazioni limite.
Utilizzo rapido e fluido, agevolato oltre che dal processore anche dall’ottimizzazione software e dal display a 120 Hz, che lavorando in simbiosi permettono di avere un’esperienza d’uso appagante e prestazionale.
Huawei Mate 50 Pro è un vero e proprio centro di connettività dotato, al netto del supporto 5G, di tutto ciò che un moderno smartphone evoluto deve avere come il dual sim, WiFi 6e, Bluetooth 5.2, GPS Glonass, NFC, Irda, Usb C 3.1, display port 1.2 e speaker stereo. Manca invece il jack audio da 3,5 millimetri.
Notiamo quindi la presenza, a differenza di altri top di gamma, della possibilità di espandere la memoria, un gran bel surplus molto apprezzato, oltre che della porta Irda e dell’uscita video che, anche questa, spesso manca in device anche di alto livello.
Il comparto audio stereo è di tipo ibrido e sfrutta lo speaker posto nella parte inferiore del frame che lavora insieme all’altoparlante di sistema posto sul display.
Ottimi sono i risultati sia in termini di volume di ascolto che di qualità, con le frequenze ben udibili che mai si mischiano.
Abbiamo notato inoltre che inclinando leggermente lo smartphone si potrà ottenere un sublime effetto stereo immersivo, con le voci riprodotte dallo speaker inferiore e i suoni alti invece da quello superiore. Difficile da raccontare in questa recensione la sensazione uditiva percepita, che mai fino ad ora avevamo notato in un device mobile.
Altra specifica di livello è lo il riconoscimento tridimensionale del viso, che è prerogativa tipica di device Apple e che di rado è presente invece su dispositivi Android, permettendo una reale scansione del viso e rendendo molto più sicuro lo sblocco del device attraverso questa tecnologia.
Infine menzioniamo il motorino della vibrazione, morbido e udibile, che dona anche nella scrittura un piacevole e utile feedback aptico, da vero smartphone premium.
Peccato solo, e non entriamo in merito a diatribe e discussioni che non riguardano l’ambito della tecnologia, che un dispositivo di questo calibro non sia provvisto della connettività 5G che, seppur non rilevante nell’utilizzo quotidiano, risulta sempre una lacuna per un top di gamma come Mate 50 Pro.
FOTOCAMERA HUAWEI MATE 50 PRO : Voto 9.5
Fotocamere:
- Primaria da 50 MP f/1,4-4.0 Ois PDAF Laser AF
- Ultra grandangolare da 13 MP: f/2.2
- Telephoto 64 MP f/3.5 PDAF Ois zoom ottico 3.5X
- Anteriore: 13 MP: f/2.4 wide AF
- Tof 3D
La cam del Mate 50 Pro è, come al solito, da top di gamma, tutti i sensori lavorano in maniera ottimale in ogni condizione di luce, anche il video è nitido e ben stabilizzato, avesse avuto uno zoom ottimo da 5X avrebbe preso il massimo dei voti, ma è un voler cercare il pelo nell’uovo.

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SOFTWARE HUAWEI MATE 50 PRO : Voto 7.5
Mate 50 Pro è il primo smartphone con nativamente presente la nuova EMUI 13 basata su Android 12.
Come è noto da tempo Huawei per sopperire alla mancanza dei Google Services ha sviluppato un sistema parallelo proprietario che prende il nome di Huawei Mobile Services e che permette di sfruttare lo smartphone quasi come se fosse un normale device dotato del supporto Google.
Lo sforzo del colosso cinese sta dando i suoi frutti, con un sistema operativo che ora è ben supportato dallo store dedicato AppGallery, dove si possono trovare quasi tutte le applicazioni che abitualmente sono presenti in Google Play Store.
Qualora non fossero presenti le applicazioni direttamente su AppGallery, lo stesso propone all’interno un sistema di ricerca automatico degli apk. In termini pratici lo store propone dei link esterni dove eventualmente possiamo trovare l’applicazione desiderata e, scaricando direttamente il file eseguibile apk, installarla su Mate 50 Pro.
Fatta questa premessa, entrando nello specifico della EMUI 13 notiamo che sia una versione rivista a livello grafico e aggiornata con qualche nuova funzionalità specifica della collaudata e apprezzata EMUI 12.
Vi sono nuovi widget combinati (fino a tre), nuove opzioni di personalizzazione delle cartelle, il SuperHub che permette di salvare foto anche da app di terze parti, il comodo copia/incolla rapido sempre presente nella home page, la nuova Super Storage che permette di comprimere file e applicazioni, Music Share che invece permette di condividere file musicali e multimediali con altri apparati, la Multi-cam che permette attraverso Super Device di collegare più dispositivi alla fotocamera per catturare il soggetto contemporaneamente da diverse soggettive, la Sound Booster che permette allo smartphone di diventare un vero e proprio centro di ascolto bluetooth.
Queste nuove funzionalità vanno a implementare tutte quelle presenti e conosciute nella precedente versione di EMUI, tra le quali spiccano le ampie possibilità di personalizzazione attraverso i numerosi temi presenti e scaricabili tramite store dedicato, il completissimo e funzionale Always On Display, il sempre più completo assistente vocale Celia e Petal Search, anch’esso in continua evoluzione.
Numerose e forse troppe sono le applicazioni proprietarie Huawei preinstallate sul device che, comunque, possono essere eliminate rapidamente tappandoci prolungatamente sopra e selezionando la voce elimina.
Il sistema di navigazione è il classico e rapidissimo a gesture che Huawei sviluppa da lungo tempo e che ha raggiunto piena maturità in questa versione di EMUI.
Un OS che non punta più a rivoluzionare l’esperienza d’uso e ha trovare soluzioni innovative ma che, nel nome della continuità, si affina e smussa ed in questo caso specifico punta soprattutto a un restyling estetico.
Scelta che condividiamo perché viene messo in primo piano il fattore fidelizzazione dell’utente che si sente sempre a proprio agio anche cambiando device e optando per uno più prestante e moderno dello stesso brand, una scelta che è stata vincente per altri blasonatissimi competitor.
Anche Huawei Mobile Services e tutte le sue applicazioni connesse stanno sempre più raggiungendo un livello tale da porsi come reale alternativa ai servizi e applicazioni Google che come tutti sappiamo non possono essere ufficialmente installati su device Huawei.
Ufficialmente appunto, perché qualora proprio non si potesse fare a meno di Google e del suo store, semplicemente e senza particolari nozioni di modding, attraverso Gbox, applicazione facilmente scaricabile direttamente dallo smartphone che permette praticamente di accedere a tutti i servizi Google in modo parallelo sfruttando una virtual machine che su dispositivi prestanti come Mate 50 Pro non ha il minimo problema o tentennamento.
Applicazione ben strutturata e senza pubblicità invasive che attraverso dei semplici settaggi permette anche di ricevere in push tutte le notifiche di Gmail, WhatsApp, Instagram, FaceBook, ecc..
Ribadiamo che dopo anni di sviluppo i device dotati di EMUI e HMS sono perfettamente in grado di essere utilizzati senza rinunce da tutti, ma qualora proprio non si potesse fare a meno di Google attualmente è presente una soluzione che funziona perfettamente, come testato dalla nostra redazione per diverso tempo e su più di uno smartphone.
AUTONOMIA E RICEZIONE HUAWEI MATE 50 PRO : Voto 8.5
La batteria integrata non removibile da 4.700 mAh permette, nonostante un amperaggio minore dei diretti competitor, di avere praticamente gli stessi risultati e quindi di coprire ampiamente un’intera giornata stress sfruttando il terminale al massimo delle proprie potenzialità.
Risultato quindi ottimo che deriva non solo dal processore ben equilibrato nella gestione dei consumi, ma anche da un Os che gestisce perfettamente le applicazioni in background grazie agli HMS di Huawei, a differenza di quanto accade con i device che invece sfruttano i servizi Google.
Inoltre il supporto ricarica rapida da 66W utilizzabile attraverso il carica batterie incluso nella confezione di vendita permette di eseguire un intero ciclo 0-100% in poco più di 40 minuti, risultando nettamente più veloce dei blasonati competitor di Apple, Google e Samsung per esempio.
Mate 50 Pro è dotato inoltre di ricarica wireless a 50W e inversa a 5W, che completano un pacchetto efficiente e affidabile.
La ricezione sia voce che dati è la solita elevatissima presente da anni su tutti i terminali Huawei, che ricordiamo essere non solo produttore di smartphone e accessori, ma anche e soprattutto di reti dati.
Questo ci porta alla naturale conclusione di una ricezione ottimale, sia voce che dati, in qualsiasi situazione e sensibilmente migliore di quella presente in altri top di gamma.
PREZZO HUAWEI MATE 50 PRO
Mate 50 Pro è disponibile QUI direttamente sullo store del produttore ad un prezzo di listino, al netto di eventuali offerte e promozioni, di Euro 1199, nell’unica versione 8/256 Gb nelle colorazioni Silver e Black.
Un prezzo che viste le dotazioni tecnologie elevatissime presenti ci sembra consono e spesso reso più aggressivo dagli sconti e omaggi che Huawei applica in periodiche promozioni.
Un esborso economico che, a parità di caratteristiche, è di circa 200 Euro inferiore a quello richiesto dai competitor per possedere i propri flagship e che quindi giustifica l’assenza del 5G.
CONSIDERAZIONI FINALI E VALUTAZIONE HUAWEI MATE 50 PRO : Voto 8.7
Mate 50 Pro è uno smartphone che ha come fiore all’occhiello un comparto cam principale che risulta essere uno dei migliori attualmente in commercio, capace di sfidare ad armi pari e spesso risultare migliore di terminali di riferimento come Samsung S23 Ultra, Apple iPhone 14 Pro, Xiaomi 13 Pro e Google Pixel 7 Pro.
Ma definirlo semplicemente un camera phone è riduttivo.
È uno smartphone che fa della qualità costruttiva, dei materiali di primissimo livello utilizzati e del design caratteristiche primarie, capaci spesso di farlo apparire superiore a tutti i suoi diretti competitor.
Le prestazioni sono garantite dall’ottimo processore Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1 e vengono fruite attraverso l’ottimo display OLED capace di esprimere colori incredibilmente realistici, meno scenografici e artefatti rispetto ad altri pannelli, ma che maggiormente si avvicinano a quello che l’occhio umano può percepire.
L’audio multimediale è garantito da un sofisticato sistema di speaker che riescono a riprodurre suoni con volume e qualità elevata, grazie a un loro perfetto posizionamento.
Una menzione doverosa anche al sistema di sblocco con viso che sfrutta il sensore Tof 3D e che è sicuro come nessun altro device Android e al pari di quello presente negli iPhone di Apple.
Anche il sistema operativo, privo dei servizi Google, sta raggiungendo in tempi che non pensavamo potessero essere cosi ristretti una completa maturità con lo sviluppo continuo dei servizi HMS che permettono di avere per le mani una reale alternativa al duopolio Google/Apple.
Os snello e rapido, rinnovato nello stile e aggiornato nelle funzionalità, che ben si sposa con un hardware prestazionale rendendo estremamente fluido lo smartphone.
Ottima anche l’autonomia grazie e soprattutto a quanto detto prima in merito ai Huawei Mobile Services, meglio strutturati e con meno richiesta di risorse in background rispetto alla proposta Google, che più si avvicinano invece alla filosofia Apple, così come la ricezione che storicamente è un cavallo di battaglia del produttore cinese.
Ed infine il comparto cam, da riferimento e unico in grado a oggi di proporre un sistema ad apertura variabile, con profondità di campo regolabile attraverso diagramma meccanico a 10 posizioni e apertura ultra ampia X-MAGE, che vanno ad aggiungersi a un kit di sensori stabilizzati otticamente e a uno zoom ottico performante, che lo rendono camera phone di riferimento.
Mate 50 Pro è stato apprezzato dalla nostra redazione come top di gamma a 360 gradi, con unica mancanza inerente al supporto 5G che, all’atto pratico non risulta così rilevante ma che, in un top di gamma completo, deve esserci.
Abbiamo convissuto con la mancanza dei servizi Google senza problematiche, sfruttando Huawei Mate 50 Pro come centro di controllo di un articolato ecosistema che ci ha accompagnato nella nostra vita privata e lavorativa.
Lo consigliamo senza esitazioni a tutti coloro in grado di passare oltre ai preconcetti e che vogliono uno smartphone capace di regalare soddisfazioni in tutte le sue funzionalità, al quale è stato difficile trovare imperfezioni e mancanze.







