Negli ambienti cybercriminali underground cresce la richiesta di nuovi servizi come deepfake (per la creazione di video contraffatti realistici), ransomware e bot basati su intelligenza artificiale. É quanto emerge dall’ultima
La maggior parte degli utenti di internet frequenta di rado il dark web, eppure la curiosità che suscita attira ogni anno molti curiosi con l’intento di “sbirciare”. Contrariamente al pensiero


