In attesa di averlo tra le mie mani non appena lo troverò ad un prezzo umano 😀  (599 € sono assolutamente troppi in questo periodo di crisi), spenderò qualche parola sulla batteria, poichè altri fortunati “colleghi” lo stanno già testando da svariati giorni e Android Central in particolare, si sbilancia nel dare dopo 2 settimane di utilizzo quotidiano, le proprie impressioni.

Parlare di batteria è un argomento piuttosto scottante per quanto riguarda l’ambito smartphone, poichè spesso e volentieri l’aggettivo per definire la scarsa durata della stessa, tanto da non riuscire ad arrivare alla serata è: “imbarazzante”.

Terminali sempre più belli e performanti ma che ti costringono ad usarli con la massima parsimonia se non si vuole “rimanere per strada” … Questo in effetti è l’argomento su cui tutti i produttori dovrebbero riflettere molto, perchè potrebbe essere uno dei modi per distinguersi e per incrementare le vendite dei propri prodotti. Al momento abbiamo una situazione non buona per tutti, nel senso che comunque la batteria in dotazione spesso risulta insufficiente e si corre ai ripari spendendo altri soldi per batterie maggiorate. 

Tornando al Galaxy Nexus le impressioni dei ragazzi di Android Central devo dire che mi hanno … impressionato (il gioco di parole ci sta tutto 😀 ), anche se comunque è una delle prime cose che verificherò di persona.

Secondo quanto dicono, nella prima settimana è stato usato intensivamente per le loro review ed in particolare hanno rilevato dopo 14 ore la batteria da 1750 mAh con un uso piuttosto pesante, che comprende un discreto tempo di navigazione su Wi-Fi e HSPA +,  riproduzione di musica, un piccolo video in streaming, chiamate vocali e un po’ di foto e video per la loro videorecensione, la batteria mostrava ancora un 48% di carica disponibile !

Poi aggiungono che invece nell’uso quotidiano “normale” nel senso che non stiamo ogni 5 minuti a tirarlo fuori dalla tasca, la durata è andata anche oltre le 24 ore fino a durare un intero week-end. E’ ovvio che se stiamo sempre a giocare o a vedere video in streaming, la batteria si consumerà molto velocemente, quindi per utilizzo normale intendo proprio “normale” 😀 …

Se le cose stanno davvero così, questo potrebbe essere uno dei primi smartphone dual core che non ci farà dannare l’anima per arrivare a sera senza rimanere a secco di energia.

La cosa che sembra dare questi ottimi risultati oltre al fatto che la cpu dual core usa meno corrente rispetto ad un single core (anche se qui lo schermo annulla o bilancia il vantaggio, essendo un super AmoLED HD molto grande e luminoso 😉 ) è finalmente una buonissima ottimizzazione software che fa ridurre i consumi veramente al minimo quando il terminale è a schermo spento, pur avendo tutte le notifiche push sempre attive, e per questo va davvero un plauso agli ingegneri Google se davvero dovessi riscontrare simili risultati.

Quindi cari lettori, quelli di voi che sono in procinto di comprare il Nexus, saranno lieti di leggere questo articolo mentre per gli indecisi questo può essere un motivo in più per sciogliere i dubbi … 😉

FONTE

 

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