Samsung finora ha mantenuto un segreto assoluto sul suo prossimo Galaxy, creando un hype pazzesco per l’attesa del successore dell’ottimo SGS2, e non mi aspettavo che prima della fatidica data del 3 maggio confermasse qualcosa di così importante, come il processore …. ma forse è solo per far agitare le scimmie ancora di più 😀

Infatti dal blog ufficiale di Samsung, viene strombazzato ai quattro venti, l’Exynos 4 Quad, un SoC ARM Cortex A9 quad core, da 1,4 Ghz di clock con avanzate performance e consumi di energia ridotti, il quale verrà adottato nel prossimo smartphone della serie Galaxy che verrà presto presentato (secondo voi quale potrà essere ? :D).

Queste le parole testuali:

Questo processore adotta un processo costruttivo a 32nm rispetto ai 45 nm del fratello minore dual core, ossia l’Exynos 4 Dual, ed offre il doppio delle prestazioni con un consumo di energia inferiore del 20 % .

L’Exynos 4 Quad, mantiene lo stesso form factor del Dual  (12mm X 12mm X 1.37 mm) e ne mantiene anche la compatibilità pin to pin, questo per permettere di adottare immediatamente questa nuova soluzione, senza costi aggiuntivi di ingegnerizzazione.

Inoltre, il nuovo processore incorpora un full HD video codec, capace di registrare e riprodurre video con risoluzione 1080p  a 30 frame per secondo e una interfaccia HDMI 1.4  per le connessioni verso device esterni. La GPU dovrebbe essere comunque una Mali 400 ma con un clock che passa da 266 Mhz a 400 Mhz.

Di seguito vi metto anche un grafico di GL-Benchmark che gira in rete, il quale mostrerebbe tutta la potenza grafica del GT-I9300, superiore anche al Tegra 3 (e non di poco), ma come sempre io prendo con le molle, qualsiasi risultato benchmark, perchè è sul campo che vedremo le reali potenzialità del terminale.

Che dire ? Probabilmente questo sarà il miglior Galaxy di sempre, tanto per parafrasare un altro slogan della concorrenza, anche se come sempre, bisognerà vedere se a cotanta potenza, sarà stata sviluppata una adeguata ottimizzazione a livello di kernel e di framework, che spesso e volentieri in Android non è sempre stata all’altezza della situazione (il Tegra2 e 3 ne sono gli  esempi più lampanti).

Non ci resta che aspettare … 😉

FONTE

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