Il 30 gennaio Google staccherà la spina al supporto Exchange Active Sync, come già discusso in questo articolo. Microsoft sta correndo ai ripari cercando di offrire una transazione indolore, ma ci sono dei nuovi retroscena.
Continua dopo il salto!
Fonti interne a TheVerge dichiarano che Google si è preoccupata di informare Microsoft del loro cambio di rotta, ma la decisone di Google sembra non essere arrivata in tempo per il rilascio di Windows Phone 8, che era già in rotta verso operatori e OEM per il lancio di ottobre.
Nel periodo seguente, gli ingenieri Microsoft non sarebbero stati in grado di lavorare sull’implementazione dei nuovi protocolli DAV per via delle festività, così Google non è stata in grado di fornire in tempo sufficente agli addetti ai lavori la comunicazione. Che sia una cosa voluta o meno è andata così! Ma non è finita…
Le stesse “fonti interne”, parlano di incontri tra i due colossi, dove Microsoft tenta di convicere Google a ritardare il passaggio di 6 mesi, in modo da concedere il tempo necessario a rilasciare l’implementazione così da non intaccare l’esperienza degli utenti.
Al momento non ci sono ulteriori “voci” ne comunicazioni ufficiali, per cui Google cesserà il supporto a Microsoft EAS in data stabilita, lasciando i nuovi clienti Windows Phone al supporto IMAP per recuperare le mail, mentre calendario e contatti non saranno sincronizzabili.
Se ci saranno ulteriori sviluppi li troverete qui sul blog! Vi invito a mantenere un tono umano di conversazione senza sfociare o attizzare flame inutili. Grazie!
via TheVerge.com

