Il fattore prezzo degli smartphone è da tempo soggetto di discussione abbastanza accesa, fin dal lancio dei primissimi smartphone di ultima generazione.
Partendo dall’iniziale “l’iPhone costa troppo” per poi passare a “tutti costano troppo” quando i vari produttori hanno iniziato a standardizzarsi sulla linea di prezzo di Cupertino, ora torniamo su questo argomento prendendo spunto dalle parole di un personaggio autorevole del mondo della telefonia mobile. Ma facciamo una premessa…
Di sicuro è fuori da ogni discussione il fatto che la quota di mercato globale di Android come OS sia in continua crescita, erodendo parte dello share ovviamente anche da iOS di Apple. Certamente ci sono stati vari device da record di vendite (Galaxy S3 per esempio), ma tutto questo successo dell’OS in generale in termini commerciali non deriva assolutamente solo da questi. Un gran lavoro viene fatto dai vari device che, seppur nuovi, si stagliano su fasce di prezzo inferiori, creando per i vari manufacturer una lineup di prodotti completa per ogni tipo di utente.
Ma torniamo ora sulle parole con cui ho aperto quest’articolo. Lo spunto parte dalle dichiarazioni rilasciate a Bloomberg da parte di Stephane Richard (CEO di France Telecom), il quale ha affermato che l’erosione della quota di Apple è principalmente dovuto al prezzo troppo alto di iPhone e quindi alla mancanza di un vero portafoglio prodotti differenziato, se non per la sola presenza dei vecchi modelli ribassati nel prezzo.
Secondo Richard la mossa corretta per Apple, in ottica di risorgere da questa graduale perdita di market share, è un iPhone low-cost che, come nuovo prodotto, si affianchi al modello TOP per creare un’offerta al cliente differenziata per le varie esigenze e disponibilità.
A supporto di questo viene giustamente detto che oggigiorno diventa sempre più difficile vendere smartphone superiori ai 600$: sembra ripetitivo, ma la crisi c’è e si è fatta (e si fa) sentire.
Personalmente sono assolutamente d’accordo con le parole di Richard e volevo quindi riproporvele per imbastire un’educata discussione sul “cosa ne pensate voi” su quest’argomento.
Fatecelo sapere nei commenti…
via BGR

