Nella giornata di ieri, il colosso di Redmond ha annunciato la nomina di Satya Nadella come nuovo CEO della società fondata da Bill Gates. La notizia ha ovviamente fatto il giro del mondo, ma non ha riscosso il clamore che mi sarei aspettato, probabilmente perché Steve Ballmer aveva annunciato da tempo le sue dimissioni (il 23 agosto del 2013 tramite una lettera resa pubblica). Personalmente, credo che sia molto importante analizzare la figura di Nadella, un profilo completamente diverso dal suo predecessore e che potrebbe dare una vera svolta alla Microsoft.

Steve Ballmer, nonostante la sua competenza informatica, è essenzialmente una figura di carattere economico, che deve la sua fortuna alle stock option ricevute come dipendente della Microsoft stessa. E’ stato proprio grazie ad operazioni di carattere finanziario che è riuscito a scalare la gerarchia, fino a diventare il CEO di una delle più importanti società di elettronica di consumo al mondo. Proprio per queste ragioni, non è stato molto ben visto dagli addetti ai lavori, che lo hanno ripetutamente accusato di aver frenato l’evoluzione della Microsoft in ambito software e hardware, concentrandosi prettamente sul livello economico della società.

Satya Nadella ha invece una storia professionale completamente differente. Laureato in ingegneria elettronica in una delle Università più prestigiose al mondo, ha ottenuto negli U.S.A. un Master in informatica presso la University of Wisconsin-Milwaukee. Siamo difronte quindi ad una persona che ha competenze sia dal punto di vista software che dal punto di vista hardware, in grado di poter seguire a 360 gradi lo sviluppo dei vari prodotti. Inoltre, la sua ascesa all’interno di Microsoft è legata al suo lavoro presso la sezione business, con una particolare attenzione verso lo sviluppo dell’infrastruttura cloud. Insomma, un profilo strettamente legato alla logica dei dispositivi, e non alla sfera finanziaria come Ballmer.

Per tali ragioni, è lecito pensare ad un netto cambiamento nella politica Microsoft sui vari settori nei quali la società opera. In particolare, concentrandoci sul campo di nostro interesse, è molto probabile vedere nei prossimi mesi parecchie novità legate a Windows Phone, magari con una crescita importante del Market Place. Inoltre, visti i trascorsi di Nadella, non mi stupirei se venisse posto l’accento sulle applicazioni di carattere business e cloud, già molto funzionali all’interno dell’eco-sistema Microsoft. In ogni caso, credo che la nomina di una persona che badi più ai prodotti piuttosto che alla sfera finanziaria, non possa che essere una cosa positiva per noi consumatori.

Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con la mia analisi? Discutiamone insieme.

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