Htc One M8 si prepara ad invadere il mercato mondiale nella speranza di risollevare le sorti finanziarie dell’azienda taiwanese. Un’impresta questa resa sempre più ardua da una concorrenza che continua a sfornare terminali di assoluto valore (S5 e Z2 gli ultimi in ordine di tempo) e da una crisi economica che inevitabilmente fa passare in secondo piano beni “secondari” come gli smartphone (soprattutto quelli di fascia alta).
L’elevato prezzo di lancio (729€) potrebbe, come è già avvenuto in passato, tarpare le ali al nuovo top di gamma, anche perché l’azienda taiwanese continua ad essere molto meno conosciuta di Samsung, Sony ed Lg.
La situazione è ben più grave di quello che possa apparire all’esterno: per poter uscire definitivamente dalla crisi, l’Htc M8 dovrebbe vendere allo stesso livello di un iPhone, cosa onestamente alquanto improbabile.
Bisogna però riconoscere che i grandi riconoscimenti internazionali ottenuti da Htc M7 (uniti alle ottime recensioni di tutti i siti specializzati) hanno contribuito a far uscire dal “provincialismo” questa azienda, oltre a far registrare delle vendite finalmente soddisfacenti (anche se ben lontane dai concorrenti). Ed allora perché il primo Htc One non potrebbe diventare il “cavallo di Troia” della situazione? Cerco di spiegarvi la mia teoria.
L’M7 ha subito, come tutti i top di gamma Android, un progressivo deprezzamento soprattutto nei vari siti online. Oggi è possibile acquistarlo per una cifra intorno ai 380 euro, ma con l’uscita del suo successore c’è da scommetterci che calerà ancora di più nelle prossime settimane. Ora, la qualità generale dell’M7 non si discute e poterlo acquistare magari a 350 euro nuovo sarebbe un vero affare anche in questo 2014. Si può quindi supporre che questo terminale viva una “seconda giovinezza”, soprattutto se il comparto marketing dell’Htc saprà lavorare a dovere in tal senso.
Insomma, la fascia media dei terminali Android potrebbe avere un degno “dominatore”. Voi cosa ne pensate? Discutiamone insieme!
