Martedì 25 Marzo alle ore 15.30 è stato svelato ufficialmente il nuovo top gamma HTC, la stessa sera alle ore 20:00 è stata data la possibilità a 40 persone di partecipare ad una presentazione per i non addetti alla stampa. Essendo rientrato tra queste 40 persone, mi sono diretto a Milano per provare con mano il nuovo One e fare qualche domanda al personale HTC.

La location è stata molto suggestiva, inoltre HTC sembra essersi resa conto degli errori commessi al lancio “sottotono” di M7 e con il nuovo M8 è corsa ai ripari. Colori, strutture e presentazione sono state studiate assieme ad una serie di pubblicità a tema in modo da dare risalto al prodotto, utilizzando quella che chiamo: “pubblicità tedesca”. Tutti gli spot ed i pannelli incentivano a leggere in rete, vedere le recensioni e provare il terminale, perchè vi renderete conto della qualità e delle capacità di questo smartphone senza che loro lo indichino come IL migliore. HTC è molto sicura del successo di questo dispositivo!

Dopo una lunga attesa smorzata con un bel rinfresco, il pubblico è stato accolto all’interno di un cubo dove proiettavano su tutti e 5 i lati le diapositive ed i video molto suggestivi. Vi è stata la presentazione dell’HTC One M8 da parte dell’organico HTC Italia, a seguire uno spettacolo di un Mentalista che è riuscito a coinvolgere il pubblico, con estrazione di un premio finale. In molti pensavano fosse il nuovo One e invece, due dei presenti andranno a Torino ad una partita di calcio tutto spesato da HTC partner dell’evento. Non chiedetemi che partita perchè non seguo il calcio ed in quel momento mi si era spento il cervello.

Una volta fuori dal cubo siamo stati accompagnati alle stazioni demo per provare il nuovo HTC One M8. C’è da dire che dal vivo rende molto più che in foto! Leggero, comodo da tenere in mano e restituisce quella sensazione di qualità e resistenza che difficilmente si trova in un dispositivo Android.

Il display è un super LCD 3 Full HD e offre degli ottimi colori e angoli di visuale, un pò sprecata la banda nera con la scritta HTC nella parte bassa che ora non ospita più i tasti visto che sono a schermo. La Sense 6 e le gestures implementate da HTC rendono il dispositivo molto fruibile in modo intuitivo ed immediato, pur mantenendo un’interfaccia pulita e personalizzabile. Il dispositivo non ha presentato alcuna forma di lag o rallentamento ma questo verdetto è rimandato alla prova su strada, Loris aspettiamo te! Gli altorparlanti sono eccezionali, e dopo aver rimosso con successo quei bassi orridi dell’audio Beats, Htc ci propone il suo Boom Sound che fa davvero la differenza, non solo in potenza, anche in qualità. L’equalizzatore dinamico analizza alti, medi e bassi per fornire sempre la migliore qualità con il volume desiderato, questo evita il vecchio effetto dei bassi troppo presenti che personalmente non amo.

Il colore del dispositivo è qualcosa di soggettivo, ma devo confessarvi la rivalutazione della colorazione oro che dalle foto non mi piaceva ed invece devo ammettere che è proprio bella, assieme al colore canna di fucile che a differenza della oro, presenta una spazzolatura molto gradevole sulla parte posteriore. Il bianco o argento non mi ha entusiasmato molto, sarà il “già visto” su M7 o qualcosa nelle luci del salone? non so dirvelo.

L’accessorio degli accessori, è la cover forata. Non è attiva quindi non consumerà la batteria dell’M8, piuttosto il display di One M8 viene illuminato sotto la cover mostrando: l’ora, le chiamate perse o la mail. Questo sistema permette di controllare alcuni stati del dispositivo senza doverlo accendere ed il display consuma molto poco utilizzando una calibrazione e scelta dei colori apposita. All’apparenza la cover percepisce i tocchi, in realtà sotto la scritta HTC vi è un contatto ben nascosto che farà risvegliare il display o accettare/rifiutare le chiamate, in base alla direzione verticale di swipe. Per chi come me ama lo smarphone nudo, senza incicciottirlo, troverà questa cover molto calzante e non avrà problemi a tenerla sul dispositivo.

Un bel discorso è da fare sulla fotocamera, chiariamo che questa è unica ed è lo stesso sensore Ultrapixel da 4 Mpx con cui è equipaggiato M7, con qualche accorgimento hardware e software. L’altro sensore che sembra una fotocamera, è un modulo che si preoccupa di catturare la profondità dello scatto e fornisce ad M8 dei metadati con cui è possibile modificare la foto successivamente. Questi metadati non sono accessibili da altre applicazioni o sul PC, ma ci  è stato detto che HTC sta lavorando ad una API ma che al momento non l’avrebbero annunciata ufficialmente.

Questi metadati permettono di fare molte cose carine alla foto, come inserire della animazioni ed ottenere una sorta di 3D, ma gli applicativi più interessanti sono la possibilità di selezionare dopo lo scatto il fuoco della foto o di inserire altri elementi tra due soggetti. Tutto ciò grazie a questo modulo aggiuntivo per la profondità, che si differenzia dalle soluzioni a scatto multiplo di Nokia o altri competitor.

Di seguito trovate uno scatto in automatico, uno in modalità HDR ed un breve filmato per testare al volo le capacità del sensore. L’autoscatto è merito della fotocamera frontale da 5 Mpx:

Video

Una serata piacevole, che mi porta a ringraziare lo staff di HTC , soprattutto Luca per la pazienza di rispondere alle mie domande e un signore con un One M7 e un Butterfly S conosciuto sul posto (di cui non ricordo il nome, la memoria mi sta abbandonando).

Dopo qualche giorno dalla presentazione voi cosa ne pensate di questo dispositivo? Sarà un vostro prossimo acquisto?

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