Ogni giorno tantissimi di noi usufruiscono del servizio pubblico per recarci presso luoghi di lavoro, scuole, Università o semplicemente per spostarci; ogni giorno milioni di persone prendono pullman, autobus, tram, treni con tempi di attesa a volte secolari, stando sotto le pensiline o sulle banchine dei binari, esposti a vento, pioggia, sole cocente.
Ma quanto sono Smart i nostri mezzi pubblici? E quali possono essere le soluzioni per aiutarci a prenderli e renderci più previ le attese?

Facendo una piccola analisi solo le grandi città, quali Roma, Milano, Torino, Bologna e qualche altra eletta dispongono di mezzi pubblici all’avanguardia con sistemi di rilevamento della posizione ed annessi cartelloni informativi relativi allo stato del mezzo come: tempo di arrivo, ultima fermata, ritardi.
Il mezzo pubblico più utilizzato in Italia è il Treno. Trenitalia in fatto di informazione sullo stato dei propri treni è, quasi. all’avanguardia; il quasi è d’obbligo poiché spesso e volentieri dipende dalla tratta di riferimento e dalle stazioni a cui ci si sta riferendo. Facendo un discorso generale la nota azienda italiana è all’avanguardia sull’informazione dei suoi treni, grazie soprattutto al suo sistema di controllo che fornisce a noi utenti tutte le informazioni riguardo al nostro treno. Queste informazioni sono accessibili tramite il sito internet di Trenitalia effettuando una ricerca del treno che vogliamo prendere, oppure tramite l’applicazione ProntoTreno, disponibile per Android, iOS, BlackBerry OS 10 e Samsung Smart TV.
Personalmente preferisco l’app Orario Treni dello sviluppatore Paolo Conte, che ha realizzato davvero un’ottima applicazione, con tantissime funzioni in più rispetto a quella sviluppata da Trenitalia e molto più completa.

Anche metropolitane ed autobus hanno informazioni riguardanti il tempo di arrivo del prossimo treno/pullman, dell’ultima posizione e delle prossime fermate riguardanti la linea; peccato che queste funzioni sono declinate solamente alle città più grandi e da pochi anni. C’è da sottolineare che, soprattutto per gli autobus, questi sistemi di geolocalizzazione non funzionano sempre causando attese lunghissime.
Quali possono essere le possibili soluzioni?
Sicuramente una possibile soluzione per agevolare noi viaggiatori pendolari sarebbe una digitalizzazione completa, migliore e più precisa di quella attuale con maggiora precisione delle tratte e delle varie fermate, con una ricerca delle varie fermate migliore. Integrare la localizzazione e le informazioni relative dei vari tempi di arrivo e/o ritardi, con cartelloni informativi di dov’è l’aoutobus o la metro.
Inoltre condividere queste informazioni con Google, in modo da poterle utilizzare con i suoi servizi e con Google Now.
Sarebbe anche comodo, anche se utopico, creare un’applicazione che aggrega tutti i vari mezzi pubblici in modo da aiutare coloro che utilizzano più di un mezzo, magari fornendo anche la posizione della fermata o della stazione più vicina con gli orari ed una durata complessiva del viaggio.

Queste sono soluzioni possibili tramite appositi finanziamenti ed una gestione migliore da parte dei vari enti delle spese; inoltre non guasterebbe da parte degli utenti un senso civico più marcato, rispetto delle regole, pagamento dei biglietti di viaggio in modo da favorire maggiori introiti alle aziende, le quali dovrebbero attuare politiche di reinvestimento e di conseguenza anche una diminuzione dei prezzi dei biglietti.
Oltre ciò, in quante stazioni o pensiline sono presenti le macchine automatiche per l’acquisto dei biglietti? Sono davvero poche oppure sono dedicate solamente a servizi particolari di trasporto, quali treni ad alta velocità. La scelta da parte dei vari enti di non utilizzare questa soluzione, oltre per motivi economici, è dettata soprattutto dalla paura di atti vandalici. Ma quante persone adulte sanno utilizzare questo tipo di macchine automatiche? Qui entra in gioco l’analfabetizzazione digitale presente sul nostro territorio in maniera molto estesa.
Per agevolare il viaggiatore nell’acquisto del biglietto ed anche per garantirne l’acquisto di potrebbero usare gli Smartphone mediante il pagamento con NFC e quindi l’utilizzo di un biglietto elettronico, oppure tramite schede con chip NFC e l’adozione di tornelli per accedere alle banchine.
Le soluzioni ci sono e sono anche fattibili; in più rispetto agli standard europei siamo un pò indietro da questo punto di vista, senza togliere niente alle nostre eccellenze che sono invidiate e copiate in tutto il Mondo.
E voi come vorreste che siano i nostri mezzi pubblici? Che caratteristiche offrino? E quanto sono Smart nelle vostre città?
