Con l’arrivo sul mercato dell’Lg G3 si è praticamente conclusa questa prima metà del 2014, ovviamente caratterizzata dai nuovi top di gamma delle varie aziende produttrici. I primi ad essere presentati sono stati S5 e Z2, seguiti a ruota da Htc M8 e con un G3 che invece si è fatto un po’ attendere rispetto alla concorrenza (sto prendendo in considerazione i produttori più noti).
Tutti questi smartphone hanno un qualcosa in comune (al di la delle mere caratteristiche tecniche): la continuità con il loro predecessore! Oggettivamente non ci sono state delle vere e proprie rivoluzioni in questa prima parte del 2014, quanto piuttosto un evoluzione di smartphone che avevano già raggiunto un livello eccelso durante il 2013. La dimostrazione dell’elevatissima qualità ormai raggiunta in questo settore risulta essere palese proprio con gli attuali top gamma ognuno dei quali ha delle proprie peculiarità, e qualunque modello voi scegliate tra i “magnifici quattro” (M8, G3, S5, Z2…in attesa di iphone 6!) cascherete sicuramente in piedi.
Nonostante questo però, non possiamo negare che noi “malati di tecnologia” siamo un po’ rimasti con l’amaro in bocca per questa scelta di continuità piuttosto che di rottura. Sia chiaro, i produttori hanno intrapreso un percorso assolutamente legittimo, anche perché più si va avanti e più diventa difficile apportare delle vere novità, ma noi utenti “geek” vorremmo sempre qualcosa di più. In particolare mi sarebbe piaciuto vedere l’introduzione su larga scala dei processori a 64 bit, così da poter dare un accelerata al processo che, prima o poi, permetterà ai dispositivi mobili di soppiantare le piattaforme desktop.
Altro punto in cui mi sarei aspettato un vero “boost” delle prestazioni sono le batterie, da sempre i veri punti deboli dei moderni smartphone. Bisogna riconoscere che i top gamma sopracitati non soffrono particolarmente di questo problema, nel senso che permettono un po’ tutti di arrivare a sera senza problemi (in attesa di avere riscontri oggettivi dal G3). In ogni caso però bisogna ancora convivere quotidianamente con il caricabatterie, e guardando il livello raggiunto da display, processori, fotocamere, mi sarei aspettato qualcosa di più in tal senso.
Infine, l’aspetto che più fa discutere: le fotocamere! Anche in questo caso il livello raggiunto è davvero molto elevato, ma mi sento di dire che solo ed esclusivamente i top di gamma Lumia hanno dato una vera spinta sotto questo aspetto. Credo che le nanotecnologie potranno tornare estremamente utili in futuro, soprattutto perché lo spazio negli smartphone è sempre risicato. Insomma, a me un po’ di amaro in bocca è rimasto… e a voi?
