Quando si parla di aggiornamenti per un OS mobile subito si pensa a cambiamenti per l’interfaccia grafica, a migliorie e a nuove applicazioni da utilizzare. Le interfacce grafiche sono diventate sempre più importanti e sempre più presenti nella nostra vita, e oramai ne siamo estremamente assuefatti e cerchiamo sempre quella più accattivante e minimalista.
Proprio il minimalismo è diventata una componente importante nella progettazione di un’interfaccia grafica, e se all’inizio queste erano molto “giocose” e strizzavano l’occhio al mondo 3D, oggigiorno si punta molto su questo stile visivo flat e quanto più aggregativo possibile.

Tutti ricorderemo quando è uscito iPhone 3GS come si sia diffusa la famosa barra di trascinamento per sbloccare il telefono oppure per rispondere ad una chiamata; a quei tempi Android era ancora molto indietro e solo con Gingerbread si è cominciata ad avere un’interfaccia utente arricchita e meno scarna rispetto alle prime release. Col passare degli anni Android è cresciuto tantissimo e lo step evolutivo si è avuto nell’ottobre del 2011 con Ice Cream Sandwich, dove è cominciata ad entrare e prendere piede l’interfaccia flat e minimalista che ora conosciamo. Un ulteriore step evolutivo lo si è avuto con KitKat che ha introdotto nuovi colori nella status bar e l’ha resa trasparente.
Dal canto suo Apple con iOS ha proseguito con lo stile Skeumorphism fino alla release 6 per poi introdurre anch’essa con iOS 7 la sua nuova interfaccia flat, ricca di colori e leggera.

Inoltre sia Google che Apple si stanno muovendo, per il futuro, verso una maggiore ottimizzazione ed un’ulteriore rifinitura dell’interfaccia flat. Questo tipo di interfacce per quanto possano risultare pulite, semplici da usare ed accattivanti dopo un pò di tempo cominciano ad essere stucchevoli e a stancare l’utente che comincia a personalizzare il suo device ai suoi gusti. Che ognuno abbia un gusto personale non ci piove, ma la capillare diffusione del flat in ogni ambito delle interfacce grafiche è una generalizzazione abbastanza forte. Ovunque ci giriamo e qualsiasi applicazione che utilizziamo ha un richiamo, fortemente marcato, a questi nuovi stilemi grafici i quali si riflettono anche nel design dei vari prodotti.
Se da una parte il mondo sta vivendo un ritorno al vintage e si stanno riscoprendo tantissime sfaccettature del passato, dall’altra il mondo della tecnologia punta sempre più al minimalismo. Questi due stilemi possono andare tranquillamente a braccetto creando nuove mode e lasciando spazio agli utenti ed alle persone di esprimere appieno la propria personalità.
E voi preferite le nuove interfacce flat? Oppure rimpiangete le vecchie interfacce “giocose”?
