Grazie a delle tecniche sensoriali di Microsoft, presto talbet e penna percepiranno la nostra mano e le nostre intenzioni, tramite sensori ed algoritmi di previsione.
La scelta di Microsoft nell’adottare una penna di tipo Attivo per il Surface Pro 3 non è stata solamente una scelta di stile, le prestazioni parlano chiaro. Ma grazie a questo video di Microsoft Research, apprendiamo che stanno lavorando a qualcosa di tanto complesso da realizzare, quanto semplice da intendere.
Tablet e Penna al centro dell’esperienza
Il tablet percepisce in base a come la nostra mano lo impugna se è un tocco da considerare un input oppure stiamo semplicemente afferrando il dispositivo. La penna capta la stretta su di essa e le dita che vi sono a contatto per abilitare delle particolari gestures sul tablet.
La combinazione dei due sistemi permette di ottenere dei nuovi set di gestures naturali da compiere ma difficili da essere riconosciute ed attuate dai dispositivi odierni. L’esempio più lampante è mostrato dalla mano che sorregge la penna con due dita ed esegue con le stesse il pinch to zoom, oppure la funzione bomboletta spray.
Digitale nel quotidiano
Utilizzando queste tecniche sensoriali abbinate a dell’hardware apposito come tablet e penna si creeranno nuovi metodi per l’interazione uomo-dispositivo facilitandone l’utilizzo e diminuendo le curve di apprendimento.
