Dopo l’annuncio avvenuto alla presentazione degli ultimi iPhone 6 e 6 Plus, Tim Cook torna a parlare di Watch e lo fa sul palco dello Yerba Buena Center di San Francisco in occasione del keynote di oggi. Apple Watch è il primo dispositivo indossabile realizzato da Cupertino.
Di orologi tecnologicamente evoluti ne abbiamo visti parecchi negli ultimi mesi, dai prototipi ai più moderni e tecnologici, ma Apple Watch è forse quello che si potrebbe definire il dispositivo più completo e, ovviamente, anche il più costoso. Potente e facile da usare, si interfaccia interamente con iPhone, e per alcuni aspetti sarà in grado di funzionare solo connesso al melafonino, associandosi attraverso il bluetooth o il WiFi, consentirà di rispondere alle telefonate, visualizzare il chiamante, rispondere ai messaggi tramite alcune risposte “predefinite” e tramite dettatura, visualizzare tutte le notifiche ricevute su iPhone (a qualcuno viene in mente Pebble?) e sarà pronto a rispondere alle nostre richieste grazie alla funzione “Ehi Siri” che già abbiamo visto su iPhone, ma in questo caso la tecnologia sarà sempre attiva, senza che l’orologio sia in carica, come avviene su iPhone.
In carica, appunto. La domanda che sorge spontanea é: “quanto durerà la batteria?”. Tim Cook sostiene che Apple Watch sarà in grado di funzionare ininterrottamente per 18 ore. Se tale dato possa essere veritiero lo scopriremo solo quando sarà al nostro polso, sicuramente dipenderà anche dall’utilizzo che se ne farà. C’è da evidenziare che grazie al sensore posto sulla cassa, l’orologio sarà in grado di percepire quando è a contatto con la nostra pelle e in questo modo “funzionerà” solamente quando necessario, evitando per esempio di essere spento quando non al polso.
La semplicità sta però nell’interfaccia utente. Semplice, pulita ed intuitiva. Tre caratteristiche che hanno fatto dell’iPhone il successo che tutti conosciamo. Basterà per replicarlo anche per Apple Watch?
Il controllo del dispositivo avviene sia tramite la “classica” ghiera degli orologi da polso, in questo caso la Digital Crown, che permetterà tutta una serie di funzioni, come ad esempio lo zoom delle mappe, sia tramite il Digital Touch, un sensore che è in grado di percepire la pressione che stiamo esercitando sullo schermo.
Non poteva mancare tutto quello che è il reparto fitness e Apple ha sviluppato la cosa in un modo decisamente social, visto che si potranno inviare i battiti del proprio cuore ad un dispositivo vicino al nostro (sarà utile?) e l’orologio sarà in grado di monitorare costantemente la nostra attività fisica, suggerendoci anche quando sarà il momento di fare due passi dopo una giornata piuttosto sedentaria. Non sono da meno le applicazioni che permetteranno di monitorare tutta la nostra attività sportiva.
Sono già disponibili moltissime applicazioni dedicate che si potranno scaricare direttamente da iPhone e installare su Apple Watch.
L’orologio di Apple sarà venduto a caro prezzo, in varie colori e 3 differenti modelli. Watch, cassa in acciaio inossidabile colore naturale o nero siderale e cristallo di zaffiro; Watch Sport, cassa in alluminio anodizzato e vetro rinforzato e Watch Edition con cassa in oro giallo o rosa 18 carati e cristallo di zaffiro.
Se volete approfondirne le potenzialità potete dare uno sguardo al sito Apple.



