Huawei collaborerà con i propri partner europei per sviluppare un ecosistema d’impresa volto ad accelerare il processo di digitalizzazione”: questa la dichiarazione di William Xu, Chief Strategy Marketing Officer, in occasione del terzo Europe Innovation Day.

Carrier di telecomunicazioni, think tank, agenzie governative e media, tra i partecipanti all’ evento che si propone come punto d’incontro per discutere dello sviluppo dell’ecosistema industriale europeo, oltre che di temi specifici come l’Industry 4.0, le smart city, la tecnologia indossabile e l’Internet of Things (IoT).

“Huawei può supportare l’Europa nell’accelerare la digitalizzazione negli ambiti delle infrastrutture e delle applicazioni, operando a fianco di clienti, partner e istituti di ricerca per guidare lo sviluppo”, ha dichiarato Xu.

Grazie alla propria leadership nei campi della ricerca scientifica e dell’industria manifatturiera, l’Europa si trova nella posizione ideale per realizzare un’infrastruttura intelligente e guidare il mondo verso la digitalizzazione industriale. Organizzazioni europee come METIS (Mobile and wireless communications Enablers for 2020 Information Society) e 5G PPP (5G Infrastructure Public Private Partnership), continueranno a guidare lo sviluppo degli standard di comunicazione di ultima generazione.

“La strategia di Huawei per l’Industry 4.0 può essere schematizzata secondo un modello 1-2-1”, ha continuato Xu. “Il primo ‘1’ si riferisce a una piattaforma IoT unificata. Il ‘2’ si riferisce a due modalità di accesso – via cavo e wireless – attraverso switch e Wi-Fi industriali, o via eLTE. L’ultimo ‘1’ si riferisce al sistema operativo IoT di Huawei”.

Dal 2006, Huawei ha istituito 19 centri di innovazione in collaborazione con operatori europei, tra cui Deutsche Telekom, BT e Vodafone, per promuovere la ricerca sulle reti del futuro e offrire agli utenti servizi sempre migliori. Per promuovere lo sviluppo dell’Internet of Vehicles, Huawei collabora con case automobilistiche leader del mercato come BMW, Mercedes Benz e Audi. L’azienda ha inoltre siglato un protocollo d’intesa con Fraunhofer Gesellschaft, un’organizzazione di ricerca applicata basata in Germania, finalizzato alla cooperazione in ambito Industry 4.0, e ha stretto accordi con SAP per la realizzazione di soluzioni IoT e Industry 4.0 per i settori dei trasporti, petrolio e gas e manifatturiero.

Nel corso dell’evento, Xu ha inoltre annunciato che Huawei ha istituito un’alleanza strategica con Vodafone, il maggiore operatore di telecomunicazioni al mondo con sede in Europa, per esplorare il mercato globale ICT. Le due aziende svilupperanno insieme soluzioni negli ambiti dello sviluppo prodotti, della copertura di rete indoor, della progettazione di moduli machine-to-machine, della sicurezza per le città, dell’IoT e dei cloud data center.

Huawei è entrata nel mercato europeo 15 anni fa, integrandosi saldamente nell’ecosistema industriale del continente e contribuendo all’impegno per l’innovazione. L’azienda ha istituito 18 centri R&D in otto Paesi europei, focalizzati sulle reti wireless, microonde, microchip, ingegneria, matematica, design e altre aree ancora. Huawei sta inoltre operando a fianco di più di 700 partner in Europa e ha siglato accordi di collaborazione con più di 120 istituzioni accademiche.

Sin dalla sua fondazione nel 1987, Huawei ogni anno ha investito almeno il 10% del suo fatturato annuale in attività di R&D per l’innovazione. L’anno scorso, l’azienda ha investito 6,6 miliardi di dollari in attività di R&D – il 14% del suo fatturato annuale, con un incremento anno su anno di circa 30%. Durante gli ultimi 10 anni, Huawei ha investito più di $30 miliardi in attività di R&D.

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