Da qualche settimana, con l’arrivo di iOS 8.4, è disponibile la nuova applicazione Apple Music che, fin dal suo annuncio, ha creato non poche domande tra i cultori dei dispositivi della mela, in dubbio su quale dei “prodotti” di streaming musicale scegliere. Il titolo è volutamente provocatorio, ovviamente, in quanto sappiamo benissimo che esistono tantissimi servizi di streaming musicale (Rdio, Deezer solo per citarne altri, meno famosi forse, ma altrettanto usati) ma sicuramente, il pioniere, il più famoso, è Spotify.
Apple Music ha lanciato la sfida marchiata Apple e, dopo qualche settimana di utilizzo, mi sento di poter comparare agevolmente le due piattaforme.
Avvio e interfaccia
Ho (momentaneamente) sospeso il mio abbonamento Spotify, e mi sono registrato ad Apple Music, potendo così usufruire per tre mesi gratuitamente del servizio made in Apple. Al primo avvio dell’App Musica, dove ora si trova Apple Music appunto, mi sono trovato un po’ spaesato. Una grafica in linea con iOS ma leggermente confusa. Mi ci è voluto qualche minuto per “farci l’occhio” e capire bene come sono studiate le cose. Su Spotify invece, merito forse anche della maturata “esperienza” dell’app, vado come un fulmine.
Spotify 1 – Apple Music 0
Catalogo
Sappiamo bene che il catalogo Spotify è imbattibile (più di 30 milioni di brani), nonostante Apple disponga della più famosa e importante piattaforma di musica sul pianeta, iTunes, sul servizio di streaming non possiamo riprodurre tutti i brani che invece potremmo acquistare su iTunes. Questa non è una scelta di Apple ovviamente, ma delle case discografiche e degli artisti, che preferiscono vendere piuttosto che “noleggiare” i loro brani. Comunque con 30 milioni di brani, direi che di musica ne troviamo per parecchie ore di ascolto.
Spotify 1 – Apple Music 1
Gestione
Qui il punto va indubbiamente a Spotify. Una gestione chiara, pulita, semplice, e sopratutto funzionale. Se ascolto un brano, ma voglio sentire una preview di un secondo brano, tengo premuto qualche secondo et voilà, il primo si interrompe per lasciare spazio al secondo, la gestione delle playlist è ottima, anche da telefono, e i brani partono immediatamente, senza alcuna attesa. Apple Music in questo aspetto invece pecca a dismisura. Vi capita mai di voler ascoltare un brano ma questo o non parte (e parte quello successivo) oppure ci mette infiniti secondi per avviarsi? Inoltre trovo scomodo non poter fare quanto descritto precedentemente, ossia avere una preview dei brani; infine, avete capito la differenza tra “Riproduci in coda” e “Aggiungi in coda“? Io no, e per altro non funziona mai la coda… Difetti di gioventù?
Spotify 2 – Apple Music 1
Radio
Nonostante abbia provato per parecchio tempo le varie radio di Apple Music, su Spotify mi ci trovo meglio, forse per la stessa questione precedente della gestione e dell’interfaccia. Apple comunque ha fatto un bel lavoro in questo caso, soprattutto con Apple Radio Beats 1 e anche la musica è piacevole. Qui mi sento di lanciare un pro a favore di Apple in quanto la gestione della Radio è ben organizzata. Pari.
Spotify 3 – Apple Music 2
Scoprire nuova musica

Scoprire nuovi brani è un bel gioco su entrambe le piattaforme. La sezione Per Te di Apple è ben studiata, organizzata, anche le classifiche si fanno notare, gli album si differenziano per colore, insomma, una buona partenza. Punto per entrambi!
Spotify 4 – Apple Music 3
Prezzi
Tralasciando i periodi di prova, che per Spotify sono più volte cambiati, ora siamo a 3 mesi per 1 euro se non vado errato e per Apple Music 3 mesi a costo zero i servizi sono sullo stesso piano. Con 10 euro al mese ci garantiamo musica illimitata e possibilità di scaricare (criptata) la musica sul dispositivo per un ascolto offline.
Conclusioni
Ovviamente ho tralasciato parecchie features, come la condivisione social dei brani, la gestione delle playlist o l’ascolto su più dispositivi ad esempio, ma voleva essere una semplice analisi di ciò che io ho usato e prevalentemente uso attraverso questo tipo di servizi (sto provando anche Infinity di Mediaset tra le altre cose), e una divertente partita tra due prodotti concorrenti ma entrambi validi. Spotify, per me, vince di un solo punto, Apple Music è valido e secondo me deve solo crescere un po’, sopratutto nella gestione del software.
Quindi ora aspetto da Voi pregi e difetti o semplici considerazioni su entrambi i servizi, se li usate o li avete anche solo provati, ci sentiamo nei commenti!



