Sempre alla ricerca del terminale perfetto, che possa coniugare lavoro e svago mentale in un unico prodotto, mi sono accinto a prendere o meglio a riprendere (per la quinta volta credo, ma fra noi malati di tech è normale) il Galaxy note 8.0 di Samsung questa volta in versione 3G.
Partendo dal presupposto che nuovi non se ne trovano più in giro mi sono accontentato di un usato che fra le altre cose era veramente tenuto bene con attenzione maniacale e con tutti gli accessori scatola inclusa.
Prezzo di acquisto 180 euro.
Arrivato a casa mi metto subito all’opera e lo configuro come al solito, quattro account in push, back-up delle mie applicazioni e personalizzazione generale, in fondo è anche un telefono e non solo un tablet ma sopratutto mi ricordo che il nome e il modello si collegano ad una funzione specifica: la S-pen.
Quindi sfodero l’arma e comincio a giocarci un po ed in effetti la suite dedicata è sempre piacevole da usare, molto ben ottimizzata e subito disponibile dopo l’estrazione dell’s-pen, che oltre alle comode funzioni di ritaglio e cattura di immagini abbina una perfetta sincronizzazione di touch sullo schermo e comodita’ d’uso, a tal punto da chiedersi il perche’ le attuali produzioni non la implementino cosi’ bene. Insieme al Tablet mi avevano anche regalato un gamepad di Samsung, approfitto per giocare un po’ a vari titoli passando da giochi stealth a GDR tattici e tutto fila liscio senza lag, impuntamenti o cali di frame rate.
Fra un gioco e una rapida occhiata alla rete erano passate circa 3 ore e, stranamente, non ero per niente stanco di usare il tablet ne di tenerlo in mano mentre navigavo o di guardare filmati, addirittura mentre scrivevo. Collego a questo punto anche una tastiera bluetooth con supporto per Tablet integrato la wedge di Microsoft che va una meraviglia in accoppiata. Passo successivo collego anche un mouse per le sessioni di lavoro più impegnative e alla fine l’ultimo test, collego il tutto ad un televisore per capire realmente quanto possa essere produttivo questo prodotto.
Mi ricordo di avere in casa un connettore dell’s3 che speravo fosse compatibile anche se non ne ero sicuro. Bhe appena collegato era già lì sullo schermo a far bella mostra di sé e solo allora mi accorgo di un particolare; lo schermo del Note non è full HD ma solo HD anche se il pannello montato ha qualcosa di dannatamente bello a tal punto che anche se dalla prima accensione si percepisce subito la non altissima risoluzione tutto ciò non infastidisce anzi, le scritte appaiono chiare e tutto lo schermo regala un’ottima visibilita’ complice un sensore di luminosita’ automatica perfetto che restituisce sempre colori vivaci ma mai fastidiosi. Per capirci gli ultimi Tablet da me provati erano lo zenpad 8 di Asus e mini retina 2 di Apple. Se nel primo caso è stata una gran delusione in quanto ho riscontrato dopo un blando utilizzo dei rallentamenti mostruosi nel caricamento delle pagine e nelle app, nel secondo non mi potevo lamentare più di tanto ma il Note ha di più è innegabile, la memoria espandibile, la possibilità di connettere con meno di 1 euro, tramite un adattatore comune, una chiavetta USB e addirittura un’ultima funzione di cui non avevo ancora accennato ma che è stato il suggello di un prodotto nato perfetto e ancora tale: la funzione chiamata
Ho provato ad usarlo come telefono principale, collegato ad un auricolare bluethooth anche quello rispolverato dopo anni : il Sony sbh52
Non un comune auricolare ma un vero e proprio completamento dello smartphone o in questo caso del tablet con schermo proprio ed una qualità audio in uscita ed entrata impareggiabile oltre alla comodità di rispondere come se fosse una cornetta di un ” classico ” telefono.
Tutto era perfetto, a parte i soliti commenti degli amici sulla dimensione del prodotto che mi portavo appresso che svanivano subito surclassati una volta che osservavano con quanta facilità rispondevo alle chiamate o ai messaggi di whatsapp e sulle loro facce compariva un espressione assolta quasi a voler dire “però forse sarebbe utile anche a me questo prodotto”. Inoltre l’autonomia ottima ne fanno un prodotto perfetto per qualsiasi uso. Io sono arrivato sempre a cena con il 30% o più di batteria.
E se vogliamo parlare proprio di dimensioni il Note 8.0 non è secondo a nessuno in fatto di design, partendo dal presupposto che piaccia o non piaccia come linea questo è soggettivo ma lo spessore di soli 8 mm è un plus non da poco e ricordiamoci che ha tutto anche la porta ad infrarossi, fotocamera posteriore a 5 mpx e frontale a 1.3 mpx.
Tutto il kit alla fine mi è costato circa 300 euro (Tablet, connettore video, tastiera, mouse, custodia con stand originale, auricolare sony). Un’ultimo quesito mi rimaneva da soddisfare, il perché questo tablet filasse così liscio e fosse così veloce… soluzione? Ottimo hardware, ( identico al note 2 per capirci) e 2 GB di RAM, una cosa non così scontata anche su Tablet di ultima generazione soprattutto nella fascia di prezzo indicata entro i 200 euro (calcolando che il note in questione ha anche la funzione 3g).
Concludendo posso affermare che ancora oggi il note 8.0 di Samsung rimane un tablet perfetto e istrionico per molteplici usi dallo svago alla produttività ed il fatto che c’è ne siano pochi in giro di usati non vuol dire che non ha venduto ma che chi l’ha comprato se lo tiene stretto.
Fateci un giro sempre se ne troviate uno in giro usato e scrivetemi i vostri pareri in merito …




