Qualcomm Incorporated e Lear Corporation, fornitore leader a livello globale di sistemi elettrici e sedili per il settore automotive, hanno annunciato oggi di aver firmato un accordo di licenza WEVC (Wireless Electric Vehicle Charging). Lear includerà la tecnologia Qualcomm Halo™ WEVC nel suo portfolio prodotti per la commercializzazione di sistemi WEVC ai produttori di veicoli elettrici (EV) e veicoli plug-in ibridi (PHEV), nonché alle aziende che realizzano le infrastrutture di ricarica wireless. Secondo i termini dell’accordo, Qualcomm ha garantito a Lear una licenza soggetta a royalty per sviluppare, realizzare e vendere sistemi WEVC basati sulla tecnologia Qualcomm Halo. Qualcomm Technologies, Inc. fornirà l’esperienza tecnica e il supporto ingegneristico.
“Lear è un fornitore leader globale di sistemi di ricarica ad alta potenza e dei relativi componenti elettronici per l’industria automotive. Può contare su un posizionamento unico per sviluppare un ampio portfolio di sistemi WEVC, compresi sistemi circolari, multi-coil e solenoidi capaci di rispondere alle esigenze dei clienti,” ha dichiarato Steve Pazol, vice president and general manager, Wireless Charging, di Qualcomm Incorporated. “Siamo entusiasti di lavorare insieme a Lear, che inizierà a commercializzare la tecnologia Qualcomm Halo per portare WEVC nell’ambito della produzione.”
“In qualità di fornitore di tutte le maggiori case automobilistiche nel mondo e grazie ai nostri Centri di Eccellenza globali dedicati alla ricerca e allo sviluppo, abbiamo il piacere di collaborare con un’azienda prestigiosa e impegnata nell’innovazione come Qualcomm,” ha commentato Frank Orsini, senior vice president and president, Lear Electrical. “Grazie al successo ottenuto dai nostri sistemi EV e dai sistemi ibridi ad alta potenza, unito alle nostre comprovate capacità di program management, vediamo molte opportunità legate al mercato delle ricariche wireless per aiutare i nostri clienti a sviluppare ulteriormente le loro strategie EV in nuovi segmenti automobilistici e in quelli attuali.”
