L’Apple File System farà il suo debutto nella prossima release di iOS 10.3: il changelog della prima versione beta rilasciata agli sviluppatori annuncia l’upgrade automatico del file system degli iDevice.
APFS è il file system disegnato da Apple per sostituire l’attuale HFS+, ideato ai tempi dei floppy e degli hard drives. È progettato per poter funzionare su tutti i suoi sistemi operativi, macOS, iOS, tvOS e watchOS.
Secondo Apple, la struttura dei dati offerta da HFS+ è diventata troppo “rigida”, e renderla meno rigida aumenterebbe solo la complessità e l’inefficienza del sistema. Gli ingegneri di Cupertino hanno perciò deciso di reiniziare tutto da capo aggiungendo nuove funzioni al passo con i tempi.
Ecco le caratteristiche principali:
- Miglioramenti “di fondo”: APFS è ottimizzato per Flash drive e SSD e per le API di Apple. Viene introdotto un nuovo schema che assicura la protezione dei dati in caso di crash del sistema o caduta di tensione. L’integrità dei dati è assicurata anche dal checksum dei metadati, dei “sommari” che possono essere utilizzati per controllare se l’insieme di informazioni che descrivono un file sono corrette. Le dimensioni di tutti i suoi elementi base sono state aumentate a 64-bit. APFS integra nativamente la crittografia (AES-XTS o AES-CBC) per la protezione di file e metadati, a chiave singola o multi-chiave.
- Compatibilità HFS: il passaggio da HFS o HFS+ a APFS sarà indolore: tutte le app che funzionano sul vecchio file system continueranno a funzionare su quello nuovo.
- Space Sharing: APFS risolve un grande problema nella gestione di più partizioni su un computer, creando una “spazio condiviso” contenente la memoria libera di ognuna delle partizioni. In questo modo, ogni partizione può crescere o rimpicciolisti con più libertà e senza limiti prefissati.
- Cloning: APFS integra un intelligente sistema di cloning pensato per ridurre lo spazio superfluo quando si effettua una copia di un file o di una cartella. Se si vuole mantenere una copia di un file prima di modificarlo, non verrà creato un duplicato sul disco, ma verrà creata una referenza al vecchio file e le successive modifiche verranno salvate su un diverso spazio di memoria. Le due copie condivideranno così i dati non modificati, riducendo lo spazio di allocazione necessario e liberando spazio sul dispositivo. Ad esempio se prima su un dispositivo da 128GB erano disponibili 121GB di spazio utilizzabile, ora ne saranno disponibili 124GB.
- Snapshot: sono istantanee del file system in un dato momento, una copia in sola lettura di tutti i dati del sistema, che non ha bisogno di storage esterni grazie a tecniche simili a quelle del Cloning.
Apple ha promesso l’arrivo di Apple File System su tutti i suoi dispositivi nel 2017.
