Con l’arrivo degli iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max, Apple ha introdotto Action Button, una novità che ha sostituito l’ormai iconico slider.
Questo nuovo tasto consente agli utenti di personalizzare le azioni che verranno eseguite quando il pulsante viene premuto.

La prima opzione disponibile è quella di impostare il pulsante per attivare o disattivare la modalità silenziosa, svolgendo la stessa funzione dell’ormai defunto selettore.
Ma le personalizzazioni non finiscono qui.
Scorrendo verso sinistra, gli utenti possono scegliere l’opzione “Focus” che consente di silenziare le notifiche e filtrare le distrazioni.
Man mano che si scorre ulteriormente, altre opzioni vengono rivelate, tra cui la possibilità di aprire immediatamente la fotocamera, attivare la torcia, avviare e interrompere la registrazione di un promemoria vocale, utilizzare il telefono come una lente d’ingrandimento, attivare le scorciatoie preferite, utilizzare una funzionalità di accessibilità o, semplicemente, non associare alcuna azione all’Action Button.
Una scoperta interessante emersa dal codice sorgente rintracciato da 9to5Mac nella versione beta 3 di iOS 17.1, recentemente rilasciata agli sviluppatori, rivela un nuovo cambiamento riguardante l’Action Button.
Ora, quando il telefono rileva di essere nella tasca dell’utente grazie ai sensori di prossimità, il pulsante richiederà una pressione più prolungata per essere attivato. Questa misura serve a prevenire attivazioni accidentali quando l’iPhone è custodito in tasca.
È importante sottolineare che questa funzionalità non richiede alcuna configurazione da parte dell’utente e verrà attivata automaticamente per gli utenti degli iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max non appena installeranno iOS 17.1, la prossima versione del sistema operativo.
La preoccupazione principale riguarda l’attivazione accidentale del pulsante Action Button quando il dispositivo è nella tasca, il che potrebbe portare all’attivazione di scorciatoie personalizzate che disattivano la suoneria, modificano altre impostazioni del telefono senza il consenso dell’utente, condividono la posizione o addirittura condividono l’ultima immagine catturata.
Questa nuova funzionalità rappresenta un ulteriore passo avanti nella ricerca di Apple per fornire un controllo più preciso e intuitivo ai propri utenti, garantendo al contempo la sicurezza e la privacy dei dispositivi iPhone.
