Mentre Samsung ha portato in primo piano Circle to Search, Google non è rimasta a guardare e ha reso disponibile la funzionalità sui Pixel 8 e Pixel 8 Pro dal 31 gennaio. È interessante notare che questa implementazione non richiede un aggiornamento firmware, ma sembra essere una transizione lato server che rende disponibile magicamente la funzionalità. Gli utenti dei nuovi smartphone di Google dovrebbero provare a utilizzare Circle to Search senza aspettarsi alcuna indicazione esplicita, poiché sembra seguire uno degli ormai familiari rilasci graduati di Google.

Attivazione e utilizzo

Circle to Search opera senza restrizioni su tutto il telefono. Per attivarlo, è sufficiente effettuare una lunga pressione sulla barra di navigazione e poi iniziare a cerchiare e evidenziare gli elementi sullo schermo. Rispetto a Google Lens, la procedura è molto più rapida ed efficiente. È interessante notare che Circle to Search utilizza lo stesso backend di Lens, il che significa che supporta ricerche multimodali, consentendo l’utilizzo sia di testo che di immagini.

L’evoluzione della ricerca su dispositivi mobili

L’introduzione di Circle to Search rappresenta un passo avanti significativo nell’evoluzione della ricerca su dispositivi mobili. La facilità d’uso e la compatibilità con diverse modalità di ricerca fanno di questa funzionalità un elemento chiave nella corsa all’innovazione tecnologica.

Shares:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *