Motorola, azienda leader nel settore degli smartphone, prosegue nel suo impegno contro la violenza sulle donne. In vista dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, l’azienda sostiene il progetto educativo di Telefono Rosa.

L’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni sulla violenza di genere e diffondere la conoscenza della funzione SOS Emergenze presente su tutti i dispositivi mobili Motorola.

Il coinvolgimento di Motorola: dall’AC Monza alle scuole

Motorola conferma il suo impegno educativo e consapevolezza sociale, unendosi al progetto di Telefono Rosa.

L’azienda interverrà nella formazione di oltre 10.000 studenti in Italia, offrendo un contributo tangibile nella prevenzione e nel contrasto alle cause della violenza di genere.

Questa iniziativa segue un percorso già avviato, con un’azione significativa svolta lo scorso novembre in collaborazione con l’AC Monza, dove testimonianze di vittime di violenza sono state mostrate sulle maglie dei giocatori per sensibilizzare gli appassionati di calcio sul problema sociale.

La preoccupante crescita della violenza tra i giovani

I dati provenienti dal centralino nazionale del Telefono Rosa confermano un aumento preoccupante della violenza tra i giovani.

L’età media delle donne che cercano aiuto sta drasticamente diminuendo, con una donna su quattro di età inferiore ai 29 anni. Questo sottolinea l’importanza di rivolgersi direttamente agli studenti con progetti su misura per affrontare tematiche cruciali come revenge porn e cyberbullismo.

Progetto educativo e ruolo attivo di Motorola

La collaborazione di Motorola va oltre il sostegno economico.

L’azienda ha assunto un ruolo attivo nel progetto, presentando agli studenti la funzione SOS Emergenze presente sui loro dispositivi. Questa funzione, attivabile premendo 5 volte consecutivamente il tasto di accensione, avvia una chiamata diretta alle forze dell’ordine o a un contatto di emergenza, incluso Telefono Rosa.

Telefono Rosa e Motorola: una collaborazione di successo

La presidente di Telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, elogia la collaborazione con Motorola, partita nel novembre scorso e giunta all’8 marzo.

L’attenzione alla prevenzione è stata un elemento chiave, coinvolgendo uomini nel mondo dello sport e ora giovani studenti con formazioni su tematiche cruciali e attuali.

Motorola dimostra ancora una volta il suo impegno sociale e educativo, contribuendo attivamente alla lotta contro la violenza di genere. Il progetto con Telefono Rosa si concluderà il 8 marzo, con le classi coinvolte che presenteranno video realizzati durante il percorso educativo.

Tra queste, la categoria #PoweredByMotorola offre agli studenti l’opportunità di raccontare la funzione SOS Emergenza dei dispositivi Motorola, rendendo nota un’utile feature spesso poco conosciuta.

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